Benito e i tedeschi :D

Nel nostro piccolo allevamento abbiamo un nuovo elemento, Benito, un matto, figlio di Mina e Artik (Arthur Elwood Agamysh), oltre a lui è nato anche Bruno (decisamente di più buon comando), che ora vive pacifico in attesa di andare a scorrazzare per campi in cerca di qualche bel fagianotto. Ora hanno 85 giorni e con Benito ho deciso di intraprendere, tanto per cambiare :)), l’addestramento in funzione delle prove tedesche…. quindi prima di tutto obbedienza e disciplina, e questa volta se toppo è solo colpa mia, perché dopo il corso tenuto da Beppe M. dovrei avere tutte le informazioni necessarie per portare il cane fino all VGP.

Bene…. ho iniziato con il “seduto”… un pezzettino di würstel nella mano destra, il dito indice sollevato, ed ho portato la mano proprio sulla testa di Benito che al primo tentativo sembrava il cavallino rampante della Ferrari, ma con la sola differenza che non era immobile 😀

Dopo un paio di tentativi ho filmato il risultato, che detto sinceramente non mi sembra affatto male, se non fosse per la mia fretta di voler fargli fare sempre il passo più lungo della gamba inserendo anche il “fermo” (odio insegnare queste cose).

Passati i 10 minuti di esercizio con il seduto sono passata a cose un po’ più divertenti, la così detta “farfalla”, o meglio REIZANGEL sennò i tedescofili mi cazziano, con ala congelata di fagiano… filmato al secondo tentativo e Benito visibilmente distratto e infastidito dalle mosche ma poteva andare peggio, ci lavoreremo e vi faremo sapere prossimamente su questi schermi 😉